Un doppio attentato.
In questi tempi, funesti per l’immagine del territorio e in particolare per la conservazione dei beni storici, sulla pregevolissima Villa Mina di Massagno, costruzione di inizio ‘900 realizzata dal famoso architetto Paolito Somazzi (tra l’altro progettista del Gran Hotel di Rimini), si è abbattuto un doppio attacco distruttivo: 1. il Cantone vuole allargare Via San Gottardo avvicinandola alla villa, dimezzando il parco fronte stante e svilendo la proprietà, 2. il PR comunale non ha salvaguardato il Bene culturale e ha imposto la nuova edificazione a filo stradale da confine a confine. Di fronte a questo doppio attacco i proprietari che vent’anni fa avevano esemplarmente e amorevolmente restaurato l’edificio hanno capitolato.
Villa Mina, un edificio ottimamente conservato, di grande valore storico e artistico
Nel 2006, Maria Piceni riferiva sulla rivista della STAN Il Nostro Paese del restauro esemplare che Elisabetta e Gianluigi Sagromoso avevano appena completato sulla loro bella proprietà di Massagno. Compiaciuta, l’autrice dell’articolo pronosticava un avvenire felice per Villa Mina. Invece oggi siamo qui in apprensione per la sua morte annunciata: i proprietari, visti gli attacchi su più fronti (strada, PR) e constatata la mancanza di volontà del Comune di salvaguardare la villa, hanno gettato la spugna.
Ma noi qualche speranza di salvarla la manteniamo, e agiamo di conseguenza:
- opponendoci alla concessione della licenza di demolizione
- contestando l’allargamento di via San Gottardo
- sostenendo la formulazione di un PR che protegga gli edifici e i quartieri di maggior pregio.

Leggi in esteso l’articolo di Maria Piceni su Il Nostro Paese (Organo della STAN) del 2006
Leggi la scheda sull’arch. Paolito Somazzi nel Fondo Paolito e Enzo Somazzi conservato all’Archivio del Moderno di Balerna
Leggi scheda riassuntiva su Paolito Somazzi
Vedi in Storia dell’emigrazione ticinese
Vedi su Wikipedia
SIUSA – Somazzi Paolito
Vedi in Dizionario storico della Svizzera DSS
Salviamo un’opera pregevole e unica
Contro la distruzione di Villa Mina sono insorti la STAN e I Cittadini per il territorio.
Leggi l’opposizione dei Cittadini per il territorio del Luganese e lo scambio di allegati.
Leggi l’opposizione della STAN, una narrazione avvincente con solidissime argomentazioni.
Sono state inoltrate anche due opposizioni di privati confinanti.
La scheda allestita dagli operatori del PR comunale
Le foto attuali di Villa Mina a Massagno (marzo 2024)
L’intervento stradale previsto
I progettisti stradali scrivono:

Noi contestiamo l’argomentazione. La corsia per i bus è di lunghezza minuscola, con effetti irrilevanti sulla gestione dei trasporti pubblici. Il progetto stradale ha rinunciato a creare una lunga corsia bus dalla Cappella delle due mani alla curva del Sole, dove sarebbe stato semplice inserirla. In questo tratto invece l’inserimento è distruttivo dei valori storici di Villa Mina (mapp 127) e dell’ex albergo Oberland (mapp 791 e 124) e nella ponderazione degli interessi in conflitto (ponderazione non fatta, anche se obbligatoria) l’allargamento stradale soccomberebbe manifestamente di fronte all’elevato valore dei Beni che intende distruggere.
L’edificio progettato al posto della storica Villa Mina

Documenti
Domanda di costruzione:
Opposizioni
- Opposizione dei Cittadini per il territorio del Luganese e scambio di allegati.
- Opposizione della STAN
Rassegna stampa
- RT 18.marzo 2024 Ruspe contro Villa Mina


