Il Gran Consiglio ha approvato il 9 giugno 2026 i principi dell’iniziativa popolare inoltrata il 1 ottobre 2014 dai Cittadini per il territorio, STAN, dall’Unione contadini e da altre associazioni.
I principi approvati
Art. 105a LST
1 Gli spazi verdi di fondovalle non edificabili o non edificati in larga misura e non urbanizzati vanno tutelati come zona agricola o forestale, zona di protezione, zona degli spazi liberi o zona per il tempo libero.
2 Negli spazi verdi di fondovalle non edificati in larga misura se in presenza di terreni non ancora urbanizzati, la zona edificabile va ridotta.
3 Il Cantone identifica e tutela gli spazi verdi non edificabili o non edificati in larga misura e non urbanizzati dei fondivalle della Riviera, del Piano di Magadino, del Piano del Vedeggio e del Piano del Laveggio e del Gaggiolo con lo strumento del Piano di utilizzazione cantonale.
I promotori, soddisfatti, hanno ritirato l’iniziativa a favore del testo deciso dal GC
I promotori dell’iniziativa, nel 2014, erano:
– Ivo Durisch (primo promotore) e Grazia Bianchi, Cittadini per il territorio,
– Rodolfo Studer e Sem Genini, Unione Contadini Ticinesi,
– Giovanni Berardi, Agrifutura,
– Mattias Schmidt, Uniti per Brè,
– Giorgio Bellini, Viva Gandria,
– Giosanna Crivelli, Cittadini per il territorio Scairolo,
– Daniele Polli, Associazione Piano di Magadino,
– Claudio Valsangiacomo, Pro Natura,
– Francesco Maggi e Fabio Guarnieri, WWF,
– Caroline Camponovo Berardi e Bruno Storni, ATA,
– Benedetto Antonini, Antonio Pisoni e Paolo Camillo Minotti, Stan.
I Cittadini per il territorio del Luganese nel 2014 non erano ancora stati costituiti (lo saranno nel 2018)
