Contributo di Renato Maggetti, architetto
Trasformare la città in “spugna”?
Per intanto ho sentito solo “greenwashing”.
Tutti parlano di “città” credendo che dipende dal numero di abitanti ed invece è una questione di “Urbe” e “Civitas”.
Tre le regole, semplici per Città, borgo e villaggio.
- Un limite, dentro si costruisce, si ricostruisce, si densifica; fuori no.
- Le case, una vicina all’altra, possibilmente contigue per:
a) Definire lo spazio pubblico (strade e piazze; a condizione che gli animali feroci e le auto siano subordinate alle persone, ai ragazzi e ai bambini)
b) Risolvere il caldo d’estate e il freddo d’inverno.
c) Tendere all’uso parsimonioso delle risorse (a cominciare dal terreno). - Un disegno preciso per le infrastrutture, a cominciare dalle fognature e dall’acqua potabile, e poi tutt’e le altre.
Purtroppo sono 80 anni che abbiamo omesso di considerare i concetti di Città, Borghi e Villaggi.
Sono 80 anni che nessuno calcola i costi stratosferici, economici, sociali, ambientali, energetici di questo nostro modo di “costruire” il nostro territorio.
“Greenwashing” non serve, neanche per lavarsi la coscienza.
Renato Magginetti, architetto
