Tutt’altro che “democrazia deliberativa”

Orazio Martinetti. Aggettivi come «sociale» e «popolare» sono svaniti, cancellati dagli orientamenti dettati dai nuovi committenti, interessati unicamente ai profitti e alla rendita immobiliare.
Circola un’aria da casinò intorno al Polo sportivo e degli eventi (Pse), in votazione – nel comune di Lugano – il prossimo 28 novembre: prendere o lasciare, «rien ne va plus».