Circonvallazione stradale di Agno

Niente sussidi federali

Per la seconda volta la Confederazione nega il sostegno alla realizzazione della prevista strada di circonvallazione di Agno e di Bioggio.
Utile solo localmente, e nemmeno molto, fa concorrenza al trasporto pubblico e disperde le risorse finanziarie.
  • Attraversa inutilmente due volte il fiume Vedeggio;
  • Si situa quasi interamente in aree di grande rilevanza paesaggistica che il PD definisce "Parco del Vedeggio";
  • Incide fortemente nel sensibilissimo e prezioso spazio paesaggistico sito a lago e in zona "Tropical";
  • Taglia malamente, con un ponte sghembissimo, il Vedeggio in zona Molinazzo;
  • Crea difficoltà supplementari alla realizzazione della linea tram (o altro su rotaia) in zona Cavezzolo, causando costi supplementari di 70 milioni di franchi.

Il suo vero costo supera i 200 mio FR.

Se ai costi di 130 milioni di franchi (votati dal GC) si aggiungono le maggiori spese che il progetto stradale provoca alla realizzazione della prevista nuova linea tramviaria, arriviamo alla bella spesa di 200 milioni di franchi (cui è prudente aggiungere l’usuale margine di imprecisione della stima: + 30 mio fr).
La spesa è fuori misura e non vale l’impresa.

Proponiamo una soluzione ridotta

La viabilità nel centro di Agno costituisce il problema più critico del Malcantone, sia dal punto di vista ambientale che viabilistico.
È la questione principale e prioritaria da risolvere nella zona. Per Agno una circonvallazione stradale è indispensabile. Noi propendiamo per un tracciato a monte, in galleria, perché passando a lago si invade un luogo di enorme delicatezza paesaggistica e si suscitano nascoste difficoltà.
La galleria corta di Agno era già stata studiata nel periodo 1970-80 con la collaborazione del compianto geologo prof. Ezio Dal Vesco ( del poli di Zurigo) ed era risultata fattibile. La rilanciamo per avviare una fase di ripensamento, utile in questo momento.