Argomenti per il Referendum

PAL2 = Programma d’agglomerato del Luganese

IL PAL2 è lo studio richiesto dalla Confederazione come condizione per poter attingere ai sussidi federali. È una procedura che mette in relazione lo sviluppo degli insediamenti e delle attività con le necessarie infrastrutture dei trasporti e ne giudica l’efficacia in base ai criteri dello sviluppo sostenibile.

Che cosa propone il PAL2?
A quali costi?

Sviluppo urbanistico

Il PAL2 vuole principalmente sviluppare i due quartieri periferici di Lugano:

  • Prati di Trevano e Ressega
  • Pian Scairolo

In questi due quartieri il PAL2 prevede di insediare 6000 nuovi posti di lavoro, con densità edificatorie molto elevate e 11000 posteggi mal serviti dai trasporti pubblici. I due quartieri concorrenziano in modo insostenibile il centro città.
Leggi articolo CdT
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Nuove strade

Il PAL2 propone di costruire, per 410 mio Fr (= 65% degli investimenti), le seguenti strade:

  • Circonvallazione di Agno e Bioggio
  • Nuovo accesso della Città alla galleria Vedeggio-Cassarate
  • Nuovo semisvincolo autostradale a Lugano Sud
  • Strade, autosili e stazione degli autobus alla Stazione FFS di Lugano
  • Posteggi di interscambio
  • Altro

Trasporti pubblici

Con 210 mio di Fr (= 35% dell’investimento totale) il PAL2 non propone una infrastruttura in grado di sviluppare un sistema efficiente e attrattivo per il trasporto pubblico del Luganese .
Il PAL2 propone:

  • la messa in galleria della ferrovia FLP da Bioggio a Lugano Centro
  • il relativo terminale ferroviario in Centro Città, sotto la pensilina Botta
  • un nuovo tronco di tram da Bioggio a Manno
  • la soppressione della linea FLP per Muzzano e Sorengo e la Stazione FFS di Lugano

La nuova infrastruttura è poco attrattiva e non riesce a incentivare in modo sostanziale l’uso dei trasporti pubblici. Il rapporto modale resta misero come oggi, 1:9, cioè 1 viaggio con i trasporti pubblici contro 9 viaggi con l’automobile.

Costi


Che cosa ottiene Lugano con cento milioni ?

Affermazioni rigorosamente dedotte dal rapporto finale del PAL2. Vedi i dettagli Clicca qui).

Anche la Confederazione non è soddisfatta

La Confederazione non ha espresso giudizi lusinghieri sul PAL2. Ha dato un voto di minima sufficienza al programma, ha bocciato senza mezzi termini la circonvallazione stradale di Agno e Bioggio e ha giudicato negativamente la strategia proposta.
Leggete le argomentazioni della Confederazione e la sua pagella

Che cosa fare?

Di fronte a un programma così insoddisfacente  e negativo, si deve cambiar rotta e proporre soluzioni alternative.
L’origine dei mali del traffico e dell’urbanesimo luganese sono principalmente due:

  • il basso uso dei trasporti pubblici
  • lo sviluppo centrifugo degli insediamenti

Dobbiamo correggere queste due tendenze perverse

Le soluzioni alternative ci sono

Esse sono praticabili e aprono prospettive positive a breve termine.
Gli indirizzi dello sviluppo auspicabile sono:

  1. Fermare lo sviluppo degli insediamenti periferici previsto nel Pian Scairolo e nei Prati di Trevano-Ressega fintanto che le aree non saranno servite da linee adeguate dei trasporti pubblici
  2. Migliorare il servizio TILO per le relazioni a sud di Lugano, che oggi sono sotto utilizzate. Lo sviluppo del traffico ferroviario alleggerisce l’autostrada
  3. Servire con trasporti pubblici efficaci (su rotaia), a partire dalla Stazione FFS di Lugano, le zone centrali urbane del Piano del Cassarate e del Piano del Vedeggio

Queste misure avranno l’effetto di:

  • Aumentare il rapporto d’uso dei trasporti pubblici portandolo dal misero livello 1:9 attuale perlomeno allo scalino successivo
  • ridurre le congestioni stradali perché la crescita della mobilità regionale si indirizzerà sui trasporti pubblici e non sulle strade.

È quello che tutti i Cittadini desiderano

Subito

Fermare il PAL2 e ridiscuterlo.
Il PAL2 è un programma inefficace ed enormemente costoso.
Siccome non si é riusciti a modificarlo né nella fase di elaborazione né nella fase di adozione, si deve condurre il Referendum.
Poi si potrà ridiscutere con le Autorità la sua impostazione, in modo da assicurare all’agglomerato un investimento sostenibile con investimenti proporzionati agli obiettivi.

Considerazione finale

Sono più di 50 anni che si studiano Piani dei trasporti nel Luganese. Vi è stato profuso grande impegno, sono nate molte speranze, ma si sono ottenuti pochi risultati positivi.
Raramente e su pochi progetti si sono create le condizioni necessarie al successo, che richiedono contemporaneamente: buoni progetti, largo consenso, disponibilità finanziaria.
Nel caso del PAL2 queste condizioni non esistono:

  • non c’è un buon progetto
  • non c’è consenso
  • non ci sono le disponibilità finanziarie per sostenere le enormi spese richieste.

Perciò l’operazione non potrà aver successo e si trascinerà ancora per decenni tra discussioni, bisticci, danni al paesaggio e alla nostra qualità di vita.