La votazione sul referendum

Approfittiamo del ricorso di Massagno-Ambiente per dire con forza certe cose che non si possono tacere e che devono essere conosciute da tutti.

Su cosa si vota?

Chi ha letto la decisione del Consiglio comunale sa che gli elettori dovranno rispondere alla domanda:
Volete che il Comune allestisca un Piano Regolatore contenente una strada sulla trincea?
Questa, e non altra, è la scelta che compete ai cittadini. Ma le Autorità non gli forniscono le informazioni necessarie, anzi creano confusione e fraintendimento.

Informazione fuorviante

Il Municipio dice ai cittadini che il testo posto in votazione
  "non contiene nessun elemento pianificatorio, men che meno una strada"
In realtà si vota per approvare o respingere l’impegno del Comune ad allestire un PR contenente una strada sulla trincea.
Non ci sono dubbi:  il Consiglio comunale ha deciso espressamente quell’impegno,  il piano che comprende la strada "fa stato"  (vedi), la strada non può essere stralciata dai Municipi . Vedi la Convenzione votata dal CC.

Incompleta e non oggettiva

Quando il Municipio di Massagno, giocando sulle parole, si rivolge ai cittadini affermando che la decisione del CC in votazione "non contiene nessun elemento pianificatorio, men che meno una strada”, viola un principio sacrosanto dello Stato di diritto: i cittadini per esprimere il proprio voto devono avere una informazione completa e oggettiva. Se le informazioni delle autorità confondono gli elettori, nascondono loro elementi essenziali e presentano dati fuorvianti come fossero verità provate, allora si può dire che gli elettori non sono messi in grado di farsi un’opinione consapevole e libera. Questa è l’opinione dei tribunali.

C’è ancora credibilità?

Invitare, come fa il Municipio, ad approvare un impegno a cui le Autorità non  vogliono tener fede è un atto mai visto. Questo atteggiamento nuoce gravemente alla credibilità delle istituzioni.

Richiamo alla civica

Dobbiamo ricordare che il legislativo (Consiglio comunale) ordina e l’esecutivo (Municipio) esegue. La decisione del legislativo è dunque superiore. Il Municipio deve realizzare le sue decisioni , anche se non è più d’accordo.

Votazione sul referendum

Il prossimo 9 febbraio i Cittadini di Massagno dovevano recarsi alle urne per approvare (o respingere) 
l’impegno del Comune ad allestire un Piano Regolatore comprendente una strada sulla trincea.
Questa, e non altra , era la scelta sottoposta ai Cittadini. Leggi l’articolo di Marco Sailer. L’informazione degli elettori, curata dalle Autorità, era carente (lo dice il tram). LEGGI le nostre considerazioni .
Leggete la sintesi lapidaria dei fatti.

Volantino e serata

In vista della votazione abbiamo informato i cittadini con una lettera e un volantino che logicamente invitano a votare NO.
Lunedì 27 gennaio alle 20.15 al Salone COSMO (sotto il Cinema LUX)
abbiamo risposto alle domande della popolazione