Rinunciare a Via Stadio

Pesante ipoteca sul futuro

Via Stadio è una nuova strada cantonale con grande impatto territoriale e ambientale, che collega trasversalmente via Trevano a via Ciani, a sud dello stadio di calcio di Cornaredo

Strada a 4 corsie, larga 17 m. Porterà 22’000 veicoli/giorno
Costo: ca. 10 mio Fr
Due nuovi incroci semaforizzati (1,2),
Causeranno code e ingorghi, come sostengono gli stessi progettisti.

La nuova strada

Non è urgente ,
si può rinviarne sia la pianificazione che la progettazione.
Per ora è inutile. I presunti vantaggi sono solo ipotetici.
Non c’è motivo per spostare il traffico da Via Sonvico,
che è strada larga dove si possono agevolmente realizzare gli interscambi con gli autobus.
È inefficiente e perturba la circolazione stradale
Anche se a 4 corsie, creerà lunghe code e ingorghi ai due nuovi incroci semaforizzati.
È inquinante
Produce inquinamento atmosferico e fonico in una zona sensibile.
È dannosa
Divide e svaluta la grande proprietà fondiaria comunale.
Non è permeabile
Impedisce le relazioni pedonali e spaziali all’interno del comparto.

È irragionevole pianificare Via Stadio

La costruzione di via Stadio presenta svantaggi gravi, che non risultano compensati da vantaggi almeno equivalenti. Il vantaggio, si dice, consiste nella possibilità di realizzare un nodo intermodale su via Sonvico, a nord dello stadio di Cornaredo.
È un vantaggio reale o solo ipotetico?
Purtroppo non c’è nessuno studio o progetto o valutazione che documenti la configurazione e la necessità del nodo intermodale, un obiettivo che resta dunque per ora solo ipotetico.
In queste condizioni non si possono ponderare correttamente vantaggi e svantaggi dell’opera. Non si possono infatti confrontare vantaggi ipotetici con svantaggi reali.
Gli svantaggi reali sono invece evidenti

Come si è visto nel progetto del Polo sportivo di Cornaredo la Via Stadio rovina irrimediabilmente la pregiata proprietà comunale. Con evidente manipolazione (e mancanza di rispetto dei Cittadini) il progetto presenta la strada come opera innocua, senza traffico e prevalentemente pedonale. Invece sarà una strada a quattro corsie con un traffico di 20’000 veic/giorno.