Lugano vuole allestire un PDcom

Lugano ha deciso di dotarsi di tre strumenti programmatici di governo:

  • le Linee di sviluppo su un orizzonte decennale,
  • il Piano finanziario
  • un Piano direttore comunale (PDcom) unico e coordinato, con obiettivi e indirizzi comuni che tengano conto delle caratteristiche di ogni quartiere.

Il PDcom di Lugano, secondo il Municipio, sarà uno strumento strategico, concreto, dinamico e comunicativo che permetterà di delineare lo sviluppo del territorio e porre basi solide per l’armonizzazione dei Piani regolatori dei singoli quartieri, secondo un concetto volto a definire il disegno territoriale e urbanistico della città per i prossimi 20 anni.
La Città si trova dunque confrontata a un complesso processo di integrazione di 21 realtà amministrative verso 9 costellazioni di villaggi e quartieri.

(Dal sito web del Comune di Lugano)

Il processo di pianificazione in corso

L’obiettivo è la revisione dei 21 PR attuali e il loro raggruppamento in 9 comprensori corrispondenti alle 9 costellazioni previste dal PDcom.
È un processo di grande complessità, che per essere attuato richiede la suddivisione delle operazioni in varie fasi

Le fasi principali sono:

  • Elaborazione del PDcom, quale elemento concezionale e programmatico del Municipio;
  • Elaborazione del PRU (PR unificato) valido per tutto il comprensorio comunale, operazione complessa che coinvolge il Consiglio Comunale e i proprietari fondiari e che, come spieghiamo dopo, sarà necessario svolgere in due fasi.

Il passaggio dal PDcom al PRU dovrà avvenire in modo trasparente e partecipativo e considerare le singolarità e la storia delle componenti territoriali. I pianificatori intendono elaborare nove PR distinti.

Il nodo del PRU
(Piano Regolatore Unificato)

Difficilmente l’operazione di coordinamento dei nove PR parziali potrà essere svolta solo dal PDcom e tantomeno dall’amministrazione. Ci vuole, secondo noi, un gradino intermedio: quello del “Piano di indirizzo del PR”, in gergo detto MasterPlan.

Il Piano di indirizzo del PR (o MasterPlan) è uno strumento citato dalla LST (art. 25) per designare il piano da sottoporre a Dipartimento per le verifiche di ordine generale (esame preliminare). Se dopo l’esame del DT verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale esso servirà anche a coordinare i singoli PR comprensoriali che in questo modo potremmo essere attuati separatamente.
Per attuare Piano di indirizzo del PR (o MasterPlan), oggi non previsto, si dovrà adattare il Regolamento comunale (per esempio secondo una nostra vecchia proposta, vedi).

In sintesi vediamo l’opportunità di attuare la revisione del PR di Lugano seguendo una procedura con tre passaggi:

  1. La redazione, a cura del Municipio, del documento concettuale e programmatico denominato PDcom (la fase attuale).  Il PDcom vincola l’esecutivo.
  2. L’adozione, da parte del CC, di un Piano di indirizzo del PR (MasterPlan), piano esteso all’intero territorio Comunale. Il Piano vincola le Autorità e serve a indirizzare l’elaborazione per comprensori del PR comunale.
  3. L ’elaborazione dei PR comprensoriali, che potrà avvenire singolarmente e secondo diverse priorità, perché l’indirizzo generale e il coordinamento è assicurato dal Piano di indirizzo del PR, deciso precedentemente. I PR sono Piani di utilizzazione che vincolano Autorità, cittadini e proprietari fondiari.

Commento del 2016, recuperato

Ci sembra interessante recuperare un nostro commento stilato nel 2016, quando si discuteva di avviare lo studio di un PDcom (a Mendrisio) e di un Masterplan (a Lugano). LEGGI

Esempi di PDcom

Berna

Nel 2016 il Municipio della Città di Berna ha licenziato lo STEK 2016 (concetto di sviluppo della città) composto da tre documenti: Rapporto generale, Mobilità, Insediamenti e spazi liberi. (clik sull’immagine per leggere il testo)

Rapporto generale
Mobilità
Insediamenti e spazi liberi

Mendrisio

Il 18 marzo 2016 il Municipio di Mendrisio ha chiesto, e il Consiglio Comunale ha approvato, un credito di 750’000 CHF per allestire il Piano Direttore Comunale.