Proposte di miglioramento del progetto

Testi di riferimento

Richiamiamo:
– la nostra critica al progetto presentato dal DT (leggi)
– le nostre proposte di correzione del progetto del DT (leggi)
Gli obiettivi che vogliamo raggiungere sono:

  • sostenere lo sviluppo degli insediamenti nel Piano del Vedeggio, conformemente al piano urbanistico NPV (Nuovo Polo del Vedeggio),
  • collegare direttamente il Piano del Vedeggio con la città di Lugano
  • collegare il Piano del Vedeggio con la stazione FFS e i treni Alptransit e TILO.
  •  aumentare i vantaggi per la Città di Lugano ed eliminarne i disturbi.

La nostra proposta permetterebbe di raggiungere tutti questi quattro fondamentali obiettivi. La proposta del DT invece no.

Nostra proposta alternativa

La nostra proposta si articola sui temi principali, illustrati qui sotto:

  1. Il mantenimenento della linea FLP di collina
  2. L’attestamento della linea a Sant’Anna
  3. La diversa organizzazione del comparto di Cavezzolo
  4. Un altro modello di esercizio

La linea da Bioggio a Manno può seguire due varianti, una a fianco della strada cantonale e l’altra utilizzando l’esistente raccordo dello scalo merci FFS. Non abbiamo elementi per valutare la preferenza, ma ci sembra che i criteri del successivo prolungamento della linea fino a Taverne, la diminuzione dei possibili intralci alla corsa dei treni e l’acquisizione del numero massimo di utenti (residenti e posti di lavoro) siano da tenere in considerazione.

Non smantellare la vecchia linea FLP

Lo smantellamento della linea non è giustificato perché:

  • avrebbe sufficiente utenza anche in presenza della galleria diretta Bioggio-Lugano (cioè non diverrà un ramo secco)
  • non costituisce un doppione della galleria, in quanto ha finalità diverse e non causerà spese supplementari.

È facile realizzare un sottopassaggio pedonale tra l’atrio della Stazione FFS e l’arrivo della FLP.

Leggi i dieci motivi che giustificano il mantenimento della linea. Leggi articolo di Marco Sailer sul CdT

Il terminale del Tram-Treno a Sant’Anna

Per la città di Lugano sarebbe fondamentale riuscire a dare al comparto di Sant’Anna e all’attestamento del Tram-Treno in città un assetto confacente. Quello proposto dal progetto pubblicato non ha qualità urbanistica. Si vede a prima vista che è una soluzione di ripiego che però diventerà permanente e segnerà per sempre, in negativo, l’assetto dell’importante e visibilissimo comparto cittadino.

Realizzare scale mobili esterne dalla Stazione FFS a Sant’Anna.
Facili, utili e vantaggiose per la città di Lugano.

Si potrebbe anche realizzare una funicolare (già studiata)

Concludere la prima tappa a Sant’Anna.
L’attestamento del Tram-Treno nel piazzale ex-scuole, in questa fase, arreca alla città più ostacoli e disturbi che vantaggi. Sarebbe una scelta prematura e con gravi inconvenienti. Si potrà prolungare la tranvia fino in centro città nella tappa successiva, in concomitanza con l’ampliamento della rete sino a Cornaredo, al Campo Marzio e al pian Scairolo.

Favorire lo sviluppo urbanistico nel Piano del Vedeggio

L’assetto proposto dal progetto del DT pubblicato è inaccettabile. Impedisce di realizzare a Cavezzolo il nucleo centrale del Polo del Vedeggio, voluto dai Comuni e dal Piano Direttore cantonale. Il tracciati delle strade e del Tram-Treno spezzettano il comparto e occupano troppo terreno edificabile.

Per permettere lo sviluppo insediativo del comparto si deve ridurre l’incidenza delle infrastrutture di trasporto:

  • spostare il tracciato del Tram-Treno ai margini;
  • risolvere altrove la questione stradale.

Mantenere il tracciato e la fermata attuale di Molinazzo non aumenta gli ostacoli all’aeroporto, semplifica la costruzione e permette un esercizio tranviario più efficiente.
La circonvallazione si può risolvere localmente ad Agno, seguendo una diversa strategia che porterebbe molti vantaggi a tutta le regione. Leggi le nostre considerazioni.

Modello d’esercizio più adeguato

L’esercizio proposto dal progetto pubblicato non è adeguato. Propone un numero di corse insufficiente sul ramo Bioggio-Agno e un numero di corse eccessivo sul ramo Bioggio-Manno. Il confronto tra il diagramma di carico e le corse previste è eloquente.

Mantenendo in esercizio la linea FLP di collina si può proporre un modello di esercizio con tre linee, equilibrato, adatto ai bisogni ed efficiente.

La proposta è semplice e offre grandi vantaggi. A Molinazzo permette l’interscambio senza tempi d’attesa tra le linee 2 e 3 e con comode coincidenze tra le linee di Agno e di Manno.

Lo schema d’esercizio da noi proposto permette la realizzazione di orari chieri e facilmente comprensibili dagli utenti. Vedi esempio di orario e orario grafico