Non smantellare la linea FLP

Lanciata una petizione per mantenerla in esercizio

Il progetto cantonale, denominato tram-treno, vuole smantellare la linea ferroviaria FLP (sul tratto tra Bioggio e la Stazione FFS di Lugano).
L’ATA (Associazione Traffico e Ambiente), sostenuta dai Municipi di Sorengo, Muzzano e Collina d’Oro, dai Cittadini per il territorio del Luganese, dalla STAN (Società ticinese per l’arte e la natura) e dalla direzione dell’OTAF di Sorengo (Fondazione per l’integrazione degli andicap), ha redatto un ampio documento che argomenta a favore del suo mantenimento in esercizio (leggi).
Un gruppo di cittadini della Collina ha lanciato una petizione online indirizzata al Gran Consiglio ticinese e al Consiglio Federale a Berna: firmatela!
Scaricate qui il formulario cartaceo della petizione.

Le ragioni per mantenere in esercizio la linea

La linea FLP di collina, anche dopo la realizzazione del progetto tram-treno:

  • manterrà un’utenza elevata (addirittura più di oggi) anche dopo la realizzazione del progetto tram-treno luganese;
  • non sarà un doppione in quanto i passeggeri del Piano del Vedeggio e del Malcantone saranno diretti per più del 50% alla Stazione FFS e ai treni regionali e di AlpTransit (quelli diretti in città saranno meno, lo dicono le Autorità);
  • non costerà di più. I calcoli dimostrano che mantenerla in esercizio costa meno che smantellarla;
  • ha valore storico, turistico e serve un comprensorio di 5000 abitanti, in pieno sviluppo;
  • un servizio bus alternativo sarà meno attrattivo (più lento, meno frequente, meno affidabile) e sarà molto caro. La linea bus sostitutiva sarà, (questa sì!), un doppione delle linee bus esistenti.

Guardate la sintesi degli argomenti.

Il progetto del 2018 è stato ritirato

A seguito delle numerose critiche e opposizioni il progetto pubblicato nrl 2018 è stato ritirato. Il Dipartimento del territorio ne presenterà prossimamente una nuova versione.

Desideriamo …

… che la nuova versione del progetto del tram-treno luganese:

  1. Mantenga in esercizio la linea FLP di collina
    perché costa di più smantellarla che mantenerla in esercizio.
  2. Rinunci alla fermata in caverna con relative lunghe scale mobili sotterranee
    perché l’accesso alla Stazione FFS di Lugano con la linea FLP esistente sostituisce in modo equivalente le scale mobili sotterranee ma costa 30 milioni di franchi in meno.
  3. Porti vantaggi anche alla città di Lugano
    perché altrimenti essa ricaverebbe dal progetto più inconvenienti che benefici.
    Proponiamo di progettare:
    – una fermata a Sant’Anna, tra gli stabili ex-BSI
    – scale mobili esterne per la Stazione FFS,
    – la messa in sotterraneo del tratto fino a Lugano
       Centro.

Rassegna stampa

Cdt Mario del Curto Linee regionali smantellate
CdT Uno studio per salvare la linea FLP di collina
RT Petizione salva FLP di collina
TZ Gerard Lob Busverkehr ist keine Alternative