C. Comparto del Vedeggio

Cavezzolo (Bioggio), il nuovo cuore del Vedeggio

  • Il Tram-Treno deve essere funzionale allo sviluppo urbanistico del Polo del Vedeggio.
  • La guida per lo sviluppo degli insediamenti è costituito dal NPV, il piano di indirizzo per realizzare il Nuovo Polo del Vedeggio
  • Il piano urbanistico è vincolante per tutte le Autorità, perché inscritto nel Piano Direttore.

Ecco l’indirizzo urbanistico NPV, vincolante

Cavezzolo (Bioggio), assetti molto problematici!

Le infrastrutture di trasporto pianificate
impediscono l’uso razionale del suolo e la
realizzazione degli obiettivi pianificati
per gli insediamenti.

  • I progetti infrastrutturali dei trasporti, Tram-Treno e circonvallazione stradale di Agno e Bioggio, occupano gran parte del comprensorio destinato agli insediamenti del comparto cruciale di Cavezzolo.
  • Nella progettazione del Tram-Treno non sono stati considerati gli aspetti urbanistici e della pianificazione del comparto secondo gli indirizzi del PD.
  • La proposta delle Autorità è urbanisticamente gravosa e ha un impatto eccessivo e dannoso.
  • Responsabili dell’occupazione eccessiva del suolo sono i vincoli imposti dall’aeroporto e dalla circonvallazione stradale.

Il vincolo imposto dall’aeroporto

Il progetto Tram-Treno occupa la parte centrale del comparto perché a nord lo spazio è occupato dal progetto della strada di circonvallazione e a sud perché l’aeroporto, nel 2005, ha imposto lo spostamento del nuovo tracciato.
Non si capisce però perché non si possa mantenere il tracciato ferroviario nella posizione attuale.

  • L’ostacolo costituito dal tracciato FLP esistente è da sempre riconosciuto e accettato dall’UFT, il quale ha concesso la licenza d’esercizio aeroportuale in piena coscienza delle condizioni restrittive da esso causate.
  • Se i nuovi progetti ferroviari non accrescono l’ingombro dell’ostacolo non vediamo ragioni per vietarli.
  • Le recenti trattative a proposito del progetto di circonvallazione stradale di Agno e Bioggio hanno mostrato da parte dell’UFT comprensione e maggiore flessibilità rispetto alla prassi applicata anni fa.
  • Il vincolo dell’aeroporto è molto incisivo, obbliga a spostare il tracciato al centro del comparto e a costruire un lungo viadotto obliquo, di 700m, con forte impatto visivo.

Crediamo che lo sviluppo urbanistico del comprensorio e l’inserimento paesaggistico ne trarrebbero vantaggio se il tracciato non fosse spostato e la galleria ferroviaria per Lugano entrasse in galleria a fianco dell’esistente impianto di depurazione delle acque

La circonvallazione stradale: un caso disperato

Il progetto della circonvallazione stradale di Agno e di Bioggio è annoso (vi si progetta da quasi cinquant’anni) ed è ancora inconcluso.
La questione prende sempre più il ruolo del “guastafeste”.
La misura è stata inserita dalla CRTL nel PAL2 e poi nel PAL3 ed è stata sottoposta alla Confederazione che l’ha giudicata:

  •  insufficiente nel rapporto costi benefici,
  •  in concorrenza con il progetto chiave Tram-Treno,
  • dannosa perché riduce i benefici che ci si aspetta dal Tram-Treno.

Insistendo a volerla realizzare con un impatto così grande, ora si rischia che la Confederazione riduca il suo contributo al Tram-Treno e avanzi difficoltà ad approvare i progetti. 

Il ramo Bioggio-Manno e il prolungamento verso Taverne

Ci sono due varianti, una lungo la strada cantonale, l’altra sul tracciato del raccordo ferroviario FFS. Ogni variante presenta vantaggi e svantaggi.
Ci aspettiamo che le Autorità esprimano una chiara e convincente ponderazione delle scelte, ora mancante.

Ampliare la rete tranviaria del Luganese fino a Taverne avrebbe, tra le altre cose ben dette dalla fortunata petizione pubblica a sostegno del prolungamento, il vantaggio di aggregare maggiormente il comprensorio di Cadempino-Lamone-Taverne al Polo del Vedeggio, nuova entità territoriale dinamica e in forte sviluppo.