Mantenere in esercizio la linea di collina

Il progetto TT 2020 smantella la linea FLP di collina

Progetto TT redatto dal DT nel 2020

Le Associazioni CT-L, ATA, STAN, insieme ai Municipi di Sorengo, Muzzano e Collina d’oro si sono opposti formalmente alla proposta di smantellamento. Leggi l’opposizione.

Le ragioni per mantenere in esercizio la linea FLP di collina

  1. Sarà utile e avrà abbastanza utenza anche in futuro.
  2. Non rappresenta un doppione.
  3. Non richiede maggiori investimenti, né maggiori spese d’esercizio, anzi permette di risparmiare le spese calcolate per svolgere un servizio autobus sostitutivo.
  4. Permette di adottare un modello di esercizio più aderente alla domanda, fornendo cioè maggior frequenza di corse sul ramo Agno – Ponte Tresa, che ha un forte carico, piuttosto che su quello di Manno, che ha un debole carico.
  5. I tempi di percorso per raggiungere con la FLP la stazione FFS di Lugano sono simili a quelli con il tram-treno. Nel progetto di sistemazione della Stazione FFS di Lugano è già considerata la possibilità di migliorare la relazione pedonale diretta.
  6. Il servizio della FLP permette di evitare l’uso delle inquietanti scale mobili in un pozzo profondo 50 m, previsto dal progetto tram-treno.
  7. Il tracciato FLP serve le zone residenziali di Sorengo, Muzzano e Collina d’Oro e le loro importanti aree di svago di importanza regionale.
  8. Mantenendo in funzione la linea si tengono aperte ulteriori possibilità di sviluppo.
  9. Il tracciato ha un valore storico e simbolico importante. È un’opera realizzata nel 1912 superando le discordie tradizionali.
  10. Il tracciato è panoramico e piacevolissimo. Completa l’offerta turistica del Luganese e ne costituisce un’attrattiva di valore.

Mantenendo in funzione la linea di collina si rende altresì più stabile il sistema di trasporto, perché a eventuali guasti sulla linea in galleria si può sopperire con quella in superficie, e viceversa.

La prova delle nostre affermazioni

  • La linea è utile e avrà abbastanza utenza anche in futuro

Il tracciato FLP serve le zone residenziali di Sorengo, Muzzano e Collina d’Oro (che oggi hanno 5000 abitanti e che si stanno sviluppando fortemente) e le loro importanti aree di svago di rilevanza regionale. Serve anche  apprezzati Park&Ride locali a Cappella Agnuzzo, Laghetto e Sorengo.

Gli esperti del DT (Rapp AG) hanno calcolato che all’orizzonte del progetto, anno 2040,  la linea di collina  (senza traffico del TT) porterà in media 1800 passeggeri ogni giorno feriale; un traffico consistente che, da solo, giustifica il mantenimento della linea. Se poi la linea di collina sarà messa in rete con il Tram-treno essa attirerà ulteriore utenza poiché buona parte dei passeggeri (ca 50%) del Malcantone e del Piano del Vedeggio vanno ai treni FFS.

Inoltre mantenendo in funzione la linea si tengono aperte ulteriori possibilità di sviluppo futuro, per esempio realizzare un collegamento dalla stazione FFS di Lugano al Pian Scairolo2 (via Sorengo) oppure (o in aggiunta) il collegamento tramviario dalla Stazione FFS a Cornaredo3, via SUPSI/UNI e Ospedale di Viganello.

  • La linea di collina è altrettanto opportuna della linea per Manno

Il potenziale della linea di collina nel 2040 sarà di 1800 pass/g , cioè il 10% del totale TT, un valore rilevante. (Calcolo Rapp AG)
Il potenziale della linea Bioggio-Manno sarà di 1702 pass/g  [dato dedotto dal rapporto Rapp AG del 18.09.2020, cap. 5.1, pag.23 e  rapporto di esercizio 2020 del DT, tab. 3, pag.20].

Il potenziale di trasporto delle due linee è dunque simile, ma il carattere è diverso:
la linea di collina serve le residenze (fortemente in crescita, per es. Casarico) e le aree di svago e turistiche, la linea di Manno serve una fiorente zona lavorativa e oggi anche scolastica (però destinata a ridursi).
Per queste  ragioni, le due linee sono egualmente opportune:
– di essere costruita la linea Bioggio-Manno (pur se costa più di 100 mio fr),
– di essere conservata la linea di collina.

  • Non è un doppione

La linea di collina è complementare alla galleria. Le due linee hanno finalità differenti:
– la linea di collina serve la Stazione FFS e la plaga di Sorengo-Muzzano-Gentilino
– la galleria serve la Città e indirettamente la Stazione, con un pozzo scale profondo 50 m, inquietante.

L’accesso alla Stazione FFS richiede tempi di percorso simili sia con la linea di collina che con il pozzo scale: la differenza è minima  3-4 minuti. Ma il pozzo scale (poco attrattivo) deve essere costruito e costa oltre 30 mio fr mentre la linea di collina è esistente e non domanda investimenti supplementari.

 

  • Non richiede maggiori investimenti, né maggiori spese d’esercizio

Se si integra la linea di collina nell’esercizio Tram-Treno mantenere la linea non costa di più che smantellarla.

Abbiamo rifatto accuratamente i calcoli e ribadiamo che non si dovranno prendere in conto rilevanti costi supplementari.
N
ell’allegato (leggi) forniamo le argomentazioni dettagliate. Qui spieghiamo solo due cose:

  • Se non aumentiamo il numero delle corse giornaliere previste dal progetto TT, i costi di esercizio totali non possono crescere molto. Le corse sulla linea di collina (di regola 4 corse all’ora, come oggi) sono infatti tolte dal numero di corse previste in galleria.
  • I lievi maggior costi di esercizio sono interamente compensati dagli introiti dei passeggeri e dal risparmio dei costi della linea bus alternativa.
Nella proposta ATA le corse in collina sono sottratte da quelle previste in galleria
  • La linea di collina ha valore storico e simbolico. È panoramica e piacevolissima .

Ha valore storico e simbolico. Fu realizzata nel 1912 da Agostino Soldati (giudice del tribunale federale e fondatore del Corriere del Ticino) che riuscì ad unire i due gruppi promotori concorrenti, uno liberale l’altro conservatore.

Ha valore paesaggistico. Percorre una magnifica plaga, con attrattive viste panoramiche.

Ha valore turistico. Porta i turisti e gli escursionisti a visitare villaggi, nuclei storici e zone di svago e costituisce un necessario supporto alla rete dei sentieri e dei percorsi pedonali.

Agostino Soldati, fondatore del Corriere del Ticino, è stato il promotore della costruzione della linea ferrociaria Lugano-Ponte Tresa