L’opposizione al progetto di CTL, ATA e STAN

Avremmo ampiamente preferito dialogare e collaborare con le Autorità invece di imboccare la strada della contestazione giuridica. Ma non è stato possibile, verso di noi le Autorità hanno mostrato una sordità totale e duratura che non ci ha lasciato altra scelta che opporci al progetto.

Documenti:

Opposizione di CTL, ATA e STAN
Presa di posizione di FLP
Replica delle Associazioni
Aggiunta alla replica
Duplica di FLP

Il progetto è stato pubblicato due volte

Una prima volta nel 2018. Abbiamo inoltrato una circonstanziata opposizione ma le Autorità non ci hanno sentito. Invece hanno sentito gli industriali di Bioggio e Manno, con essi le Autorità hanno collaborato per studiare una soluzione che venisse incontro ai loro interessi. La soluzione trovata li ha accontentati e loro hanno ritirato l’opposizione.

Nel 2020 il progetto è stato ripubblicato, con due miglioramenti su cui concordiamo: la conversione del ramo Bioggio-Manno in tratto con esercizio ferroviario (cioè senza incroci con le strade principali) e l’introduzione a Lugano della fermata Cappuccine, rettificando il tracciato. Poi, ma non è un miglioramento, l’accesso alla stazione FFS dalla fermata in caverna è stato trasformato da percorso obliquo a pozzo scale a zig-zag.

La procedura di approvazione in corso.

La nostra opposizione, inoltrata il 14 luglio 2020, tocca tre temi importanti:

  1. la conservazione della linea FIP di collina
  2. l’assetto inaccettabile dello snodo di Cavezzolo (Bioggio)
  3. il mancato coordinamento con il PR del Centro Città.

Dopo un anno di silenzio, il 22 agosto 2021, la FLP sostenuta dal Dipartimento del territorio, risponde:

  • che l’opposizione contro lo smantellamento della linea di collina non si può fare perché il tema non fa parte del progetto;
  • che l’assetto di Cavezzolo va bene così.

Alle affermazioni di FLP e DT abbiamo replicato il 22 ottobre e l’8 novembre 2021 sostenendo:

  • che lo smantellamento della linea di collina fa parte del progetto e che il suo smembramento dalla procedura di approvazione è pregiudizievole per la valutazione globale del progetto (art. 18h Lferr);
  • che l’assetto dato dal progetto RTL a Cavezzolo impedisce di mantenere in esercizio la linea di collina e viola i sacrosanti principi dell’uso parsimonioso del suolo e della tutela del paesaggio.

Dunque abbiamo chiesto:

  1. di pubblicare il progetto RTL anche nei Comuni di Sorengo, Muzzano e Collina d’Oro;
  2. di ristudiare lo snodo di Cavezzolo secondo la nostra proposta.

Apertura al dialogo

Nella replica abbiamo sostenuto, con buone ragioni, che il progetto così pubblicato non può essere approvato. Abbiamo perciò proposto di ristudiare lo snodo di Cavezzolo riportando il tracciato e la fermata a Molinazzo, in modo che si possa rinviare la decisione sullo smantellamento.
Se il DT ristudiasse l’assetto ferroviario di Cavezzolo le Associazioni si impegnerebbero a ritirare l’opposizione, liberando così la procedura da un ostacolo molto critico.

Per dare concretezza alle nostre parole abbiamo incontrato più volte i Sindaci della Collina e di Bioggio, proponendo loro di studiare in proprio il nuovo assetto di Cavezzolo, operazione che avrebbe portato ad ognuno di loro vantaggi importanti, come espressamente sostenuto dal pianificatore urbanistico di Bioggio, Sorengo e Muzzano.
Le cose sembravano ben messe, ma quando è stato interpellato Lugano si sono bloccate. Lugano non si è dichiarato disposto a ripensare il mantenimento della linea di collina e nemmeno lo spostamento della fermata di RTL a Molinazzo. Di fronte a questo rifiuto i Municipi della Collina hanno desistito dall’azione, da loro giudicata vana. Hanno perciò ritirato la loro opposizione al progetto RTL e allo smantellamento della linea FLP di collina.

Secondo noi, il loro è stato un errore di valutazione, spiegabile in parte con le forti pressioni subite e con la consapevolezza della grande disparità delle forze schierate.

La decisione dei Municipi non tocca la nostra azione. Continueremo a perseguire le finalità che ci siamo prefissato, usando gli argomenti positivi acquisiti nelle ultime tornate.
Essi sono:

  • lo smantellamento della linea di collina non può essere ignorato dalla procedura di approvazione dei piani avviata dall’UFT;
  • il pianificatore urbanistico di Bioggio, di Agno, Sorengo e Muzzano ha sostenuto che il riassetto di Cavezzolo, come da noi proposto, porterebbe importanti vantaggi territoriali e paesaggistici;
  • Lugano si è mostrato possibilista rispetto all’ipotesi di mantenere il tracciato FLP dove è oggi.

Continueremo dunque a chiedere che FLP e DT ristudino il progetto nel comparto di Cavezzolo e che sul tema si apra un dialogo leale e costruttivo. Con le Associazioni CTL, ATA e STAN contano gli argomenti non le pressioni del potere.