Cronistoria del progetto

Prologo: il PTL

Negli anni 1989-93, per la prima volta nella storia della pianificazione cantonale, è stato elaborato un piano regionale delle infrastrutture dei trasporti che comprendeva sia la viabilità stradale che la rete del trasporto pubblico. Operatrice è stata la CRTL (Commissione Regionale dei Trasporti del Luganese), creata dal Cds Claudio Generali nell’aprile 1989 (primo pres. ing. Helios Robbiani, segr. Brunello Arnaboldi, incaricato tecnico ing. Guido Caposio, prof al Politecnico di Torino). Il Piano (denominato PTL), concluso e approvato nel dicembre 1993 è poi stato inserito nel PD (Piano Direttore Cantonale). Il Gran Consiglio negli anni 1995-2003 ha stanziato oltre un miliardo di fr per la sua realizzazione. A tutt’oggi (2021) ne sono stati usati meno della metà.

Per quanto riguarda la linea ferroviaria Lugano-Ponte Tresa il PTL aveva proposto di mantenere e rafforzare la linea di collina portandovi la cadenza delle corse a 15 min.(e successivamente a 10 min). Ipotizzava di spostare la stazione di Lugano FLP sotto via Basilea e di prolungare il tracciato (in galleria) fino a Cornaredo-Trevano. (vedi schema)

2001 (vers 1.0) Progetto originale

Per parare agli attacchi del settimanale leghista (il MdD) contro la linea ferroviaria Lugano – Ponte Tresa (“il trenino dei puffi”) e in alternativa alla proposta del PTL, la Sezione dei Trasporti del DT ha elaborato una variante che porta la linea in città, nel Centro e a a Cornaredo.
Autori della proposta: capo-sez Dr Riccardo De Gottardi, ing. Marco Sailer, ing. Maurizio Giacomazzi, urbanista arch. Marco Krähenbühl. (leggi il doc).

Caratteristiche del progetto:

  • la fermata è mantenuta a Molinazzo, sul tracciato attuale della linea;
  • non si propone di smantellare la linea di collina;
  • a termine è prevista la gestione tranviaria;
  • la fermata Cappuccine è collegata alla Stazione FFS di Lugano con una nuova funicolare;
  • il tracciato urbano prosegue per Cornaredo-Trevano in sponda del fiume Cassarate.

Note:
– la proposta di nuova funicolare è inserita nella scheda di PD dell’area StazLu
– lo studio è stato sottoposto senza ritardo all’attenzione dell’UFT.

TT versione 1
Progetto: Sezione dei trasporti del DT

2009 (vers 2.0)
Spostamento (chiesto dall’Aeroporto) della fermata a Cavezzolo N e aggiunta della linea per Manno

Gli approfondimenti successivi hanno condotto alle seguenti modificazioni del tracciato ferroviario:

  1. Su richiesta dell’Aeroporto e della Città di Lugano, che volevano mantenere aperta la possibilità di ampliare l’involo verso nord, il tracciato ferroviario è stato spostato a fianco della strada della Crespera dove si propone di creare la fermata Cavezzolo Nord.
  2. Su richiesta del Comune di Manno è stata esaminata e approvata la proposta di aggiungere un ramo della linea da Bioggio-Cavezzolo a Manno-Suglio.  Il regime sulla nuova asta è previsto di tipo tramviario, con passaggi a livello.

Nel contempo il Dipartimento cantonale ha approfondito le questioni legate all’uscita della linea a Lugano Sant’Anna. L’arch. Paolo Fumagalli, sentita anche la direzione della BSI (allora proprietaria dello stabile), ha confermato la fattibilità della soluzione, la convenienza della fermata (che verrà poi chiamata “Cappuccine”) e la realizzabilità della nuova funicolare per la stazione FFS. (vedi)

La soluzione è stata inserita nel 2009 nel PD, insieme al concetto esteso di tram luganese ad H (vedi).

Adattamento 2009 Pubblicato nel PD

2012 – 2015 (vers 3)
Fermata in caverna invece di Cappuccine.
Risalita con lift (vers 3.1), poi con scale mobili in cunicolo (vers 3.2)

Nello sviluppo successivo del progetto, la città di Lugano ha avuto un ruolo determinante, non proprio positivo. Nei contatti con la banca BSI, proprietaria dello stabile Sant’Anna, le Autorità non hanno insistito per mantenere il transito all’interno della corte dei loro stabili ma hanno preferito aggirarli e uscire a nord di essi. In quel modo però non si può più realizzare la fermata prevista in quel luogo.

Si è dunque stati costretti a prevedere una fermata in caverna, 50 m sotto il livello della stazione FFS di Lugano. I progettisti allora davano poca importanza alla relazione tra il Piano del Vedeggio e la rete ferroviaria delle FFS, perciò nel primo progetto avevano previsto due semplici ascensori per risalire dalla fermata sotterranea alla stazione. (vedi).
In seguito alle critiche, soprattutto delle associazioni di cittadini e dell’ATA, l’aggancio è stato riveduto e al posto degli ascensori sono state inserite delle scale mobili in cunicolo (vedi).

Risale a quel periodo la volontà delle Autorità di smantellare la linea di collina. Ma le resistenze dei Comuni e dei cittadini hanno fatto desistere la CRTL, il DT e il GC dal formalizzare la decisione.

Sostituzione della fermata esterna con la fermata in caverna

2018 (vers 4.0)
Si sposta la fermata di Cavezzolo a causa della circonvallazione di Agno-Bioggio

2016 Il fondamentale riconoscimento della Confederazione

Nel 2016 i contatti con Berna hanno portato al riconoscimento federale dell’opera, il che significa che la Confederazione  assumerà integralmente tutti i costi della prima tappa del progetto Tram-Treno. Il progetto sarà inserito nella fase di ampliamento 2030 PROSSIF, che verrà sottoposto al Parlamento nel 2018. L’Ufficio federale dei trasporti dà il via libera all’acquisto del nuovo materiale rotabile.

Ma la CH esige significativi cambiamenti del progetto:

  • La galleria Bioggio-Lugano centro deve essere riprogettata a 2 binari
  • Lo snodo di Cavezzolo deve essere rivisto
  • la nuova officina deve essere ripianificata nella zona industriale di Bioggio-Manno.

La revisione del progetto sarà condotta (dice il CdS) in due fasi: 1) studio di fattibilità e opportunità, 2) progetto definitivo. Dello “studio di fattibilità e opportunità” non abbiamo mai visto nemmeno l’ombra.

2017 Il progetto di circonvallazione stradale di Agno e Bioggio impone lo spostamento della fermata Cavezzolo nel centro del comparto.

Il coordinamento con il progetto della circonvallazione stradale di Agno e Bioggio (operazione che prima non era stata svolta) determina il cambiamento negativo del progetto del Tram-treno. In questo modo però i due progetti danneggiano la pianificazione degli insediamenti previsti a Cavezzolo dal Piano Direttore cantonale (Nuovo Polo del Vedeggio). Il mancato coordinamento del TT con la pianificazione degli insediamenti costituisce una grave violazione del Diritto federale.

2018 Pubblicazione del progetto definitivo

Dall’8 gennaio al 7 febbraio 2018 è stato pubblicato presso le cancellerie comunali il progetto definitivo del Tram-Treno luganese. L’incarto consta di 15 scatole contenenti circa 300 rapporti e piani, per un totale stimato di quasi 2000 pagine (vedi). Sono state circa 130 le opposizioni inoltrate all’UFT di Berna tra cui le nostre (Cittadini per il territorio del Luganese, singoli cittadini, ATA, STAN). Abbiamo avuto solo un mese di tempo per redigere le opposizioni, ma ce l’abbiamo fatta. Successivamente abbiamo inoltrato un allegato complementare con le nostre proposte di miglioramento del progetto.

La fermata di Cavezzolo è spostata nel centro del comparto

2020 (vers 5.0)
Nuovo assetto del tratto Bioggio-Manno
Ripescata la fermata Cappuccine

L’esame delle opposizioni ha evidenziato la massiccia resistenza al progetto degli industriali della zona di Bioggio-Manno e dell’USTRA (strade nazionali) e ha preso atto della fondatezza giuridica delle loro argomentazioni. Per queste ragioni il DT ha deciso di accogliere la sostanza delle loro istanze. Ha quindi rielaborato il progetto, eliminando i passaggi a livello e ha cambiato il regime dell’esercizio da tranviario a ferroviario. Rileviamo che il DT ha dialogato con i facoltosi industriali ma non con i cittadini e le Associazioni opponenti.

2019 L’UFT interrompe la procedura in corso e stralcia il progetto del 2018

2020 L’ UFT procede a una nuova pubblicazione del progetto. (12 giugno-14 luglio 2020).

Il nuovo progetto migliora certi aspetti dell’opera:

  • l’introduzione della fermata Cappuccine a Lugano
  • l’eliminazione dei passaggi a livello sul ramo Bioggio-Manno
  • la riduzione da 400 a 200 posti del P&R di Cavezzolo.

Per contro:

  • conferma lo stralcio inopportuno della linea di collina,
  • conferma il danno territoriale e paesaggistico a Bioggio Cavezzolo,
  • peggiora la risalita con scale mobili dalla fermata in caverna (pozzo verticale di 50 m).

La proposta suscita le opposizioni di 115 interessati, di cui 30 contro il progetto. In questa nuova procedura ATA, STAN e CT-L hanno agito congiuntamente. Contro il progetto sono insorti anche i Municipi della Collina (Sorengo, Muzzano e Collina d’oro).

Elenco delle spese di progettazione

2000-2009

Studi preliminari e di fattibilità realizzati col credito PTL

?

2009

Credito del GC per il progetto di massima

2 mio CHF

2012

Credito del GC per il progetto definitivo

7 mio CHF

2016

Aggiornamento del credito per il progetto definitivo

1,45 mio CHF

2019

Ulteriore aggiornamento del credito per il progetto definitivo

3,55  mio CHF

2000-2021

Spese complessive per la progettazione  non esecutiva del Tram-treno

14 mio CHF

Impossibile mantenere la linea FLP di collina