Il progetto Tram-treno

Le associazioni ATA, STAN e CTL sostengono lo sviluppo della rete tram-treno e desiderano che vengano rimossi gli ostacoli alla sua pronta realizzazione.

Il progetto Tram-Treno è stato inserito, insieme a decine di altri progetti, nel programma CH di realizzazione STEP 2035. Al proposito si devono rilevare due fatti importanti:
1) tra tutti i progetti presentati il Tram-Treno ticinese è l’unico che prevede lo smantellamento di una linea ferroviaria esistente;
2) Non è assolutamente vero che l’UFT pone dei limiti di finanziamento. Prova ne è che il finanziamento votato dal Parlamento nel 2019  è stato successivamente aumentato globalmente di ben 980 mio CHF. (Fonte: Cons. Naz. Bruno Storni)

Leggete il Quaderno ATA:
Mantenere in esercizio la linea FLP di collina

edizione novembre 2019, sempre attuale.

Messi in esercizio i nuovi convogli

Nel 2021 sono arrivati i primi convogli ordinati nel 2018 (ne sono stati ordinati 9). Si tratta di convogli di tipo tranviario a scartamento metrico. Sono lunghi 45,5 m, portano fino a 293 passeggeri e possono essere accoppiati a formare un unico treno di 91 m. Questa particolare doppia composizione è stata subito messa in esercizio nelle ore di punta, con pronti benefici (capacità fino a 600 passeggeri) e notevoli risparmi.

Il nodo di Cavezzolo (Bioggio)

Il nodo di Cavezzolo (Bioggio) costituisce il problema centrale del progetto Tram-treno ed è l’ostacolo principale alla realizzazione dell’opera.

Deve essere corretto perché così si sperpera territorio pregiato e si impedisce di mantenere in funzione la linea di collina.
Modificare questo assetto contorto e rovinoso è l’obiettivo principale della nostra azione di critica al progetto Tram-treno

Se si modifica l’assetto del progetto a Cavezzolo si potrà mantenere facilmente in esercizio la linea di collina

Ci sono forti ragioni giuridiche e funzionali che sostengono l’opposizione e la richiesta di riesame del progetto tram-treno nel comparto di Cavezzolo. Leggete le pagine del sito.