Qualcosa non va nella CRTL

L’elaborazione del PAL5 è partita con il piede sbagliato.

  • La CRTL, prima non coinvolge i cittadini (e perciò l’ATA ha reclamato).

  • Poi non segue le direttive della Confederazione sulla metodologia di elaborazione dei Piani d’Agglomerato, segnatamente riguardo alle previsioni di sviluppo degli insediamenti e della mobilità nei prossimi 20 anni.

  • Infine assegna mandati esterni senza coinvolgere il DT e i suoi servizi, disattendendo così ai suoi obblighi, fissati nella Convenzione del 2022 firmata da CdS e CRTL.

Così scrive la RegioneTicino nell’articolo che riproduciamo qui sotto, articolo che cita una recente lettera del CdS alla CRTL.

Su questi temi, di grande rilevanza per l’agglomerato, vorremmo saperne di più. Chiediamo perciò  trasparenza e coinvolgimento.

 

C’è poco da ridere!