Mercoledi 25 marzo 2026 il Municipio di Lugano ha accolto una delegazione delle associazioni ATA e CTL per discutere del progetto Porta Nord dopo la sentenza del Tribunale Federale che lo ha cassato.
L’incontro è stato cordiale e aperto e ha permesso un proficuo scambio di opinioni. Erano presenti per il Municipio il Sindaco Michele Foletti, il vicesindaco Roberto Badaracco, Karin Valenzano Rossi, Filippo Lombardi e Raoul Ghisletta; per ATA il pres. Bruno Storni e la vice Chiara Lepori, per CTL il pres. Carlo Lepori e il vice Marco Sailer.
Le Associazioni hanno ricordato che:
- il progetto stradale Porta Nord si può fare senza Rotonda sul fiume e senza Via Stadio. (come ha dimostrato lo studio ATA, vedi)
- le ipotesi di traffico alla base del dimensionamento del progetto cantonale Porta Nord sono eccessive. Esse sono pari al 130% del carico attuale e non sono coerenti con le scelte (di CRTL e Mun) di ridurre il traffico stradale in città (*).
Le Associazioni, a proposito del progetto stradale, propongono di realizzare subito il raccordo tra il portale della galleria e via Bozzoreda e di lasciare a scelte future l’eventuale completazione comprendente Via Stadio.
Porta Nord: primo passo (proposta ATA e CTL)

La successiva discussione mostra comprensione da parte del Municipio per le proposte delle Associazioni, in particolare per un dimensionamento più contenuto dell’impianto stradale (la cui concezione è però di competenza cantonale).
Il Municipio spiega che il declassamento di Via Sonvico-sud permette di legare il parco della collina di Trevano con il parco del PSE, obiettivo che giudica valido.
Le Associazioni fanno notare che tale scelta urbanistica è però molto onerosa per la Città perché comporta il sacrificio di 10000 mq di terreno (a sud dello stadio) dove invece potrebbero essere vantaggiosamente collocati altri impianti sportivi (per es. otto campi da tennis) e alberature.
Tra A e B: un dilemma da ponderare con calma

Le Associazioni concludono auspicando una riduzione del numero di posteggi (oggi previsti 1200 p.a) nel comparto B1a come pure attenzione alla concezione del nodo di interscambio dei trasporti pubblici.
Le esperienze che si raccoglieranno nella fase di esercizio di Porta Nord senza via Stadio saranno basilari per le scelte urbanistiche e infrastrutturali future. Senza una ponderazione chiaramente convincente della necessità di costruzione di Via Stadio, ATA e CTL vi si opporranno.
Nota *
Ecco gli studi recenti che invitano la Città a ridurre il carico di traffico sulle strade cittadine:
- Rilievo delle velocità e dei tempi di percorrenza sulle linee TPL. Ing Lucchini 6 giugno 2023
- Studio di fattibilità del tram urbano, 31 maggio 2024
- PDcom Piano direttore comunale Lugano, settembre 2024
