Il progetto del tram urbano

Inserimento del tram sulle strade urbane esistenti (PAL5, maggio 2024)

Nell’ambito del PAL5 è stato presentato lo studio di fattibilità del tram urbano.
Il progetto elaborato si compone di due linee:

linea 1 Ponte Tresa – Lugano Centro – via Trevano – Cornaredo Resega
linea 2 Manno – Lugano Centro – Cassarate – Viganello – Bozzoreda – Cornaredo

Il gruppo di lavoro AFRY, Svizzera; Lucchini e Mariotta, Ponte Capriasca; Studi Associati SA, Lugano; FerellaFalda SA, Sorengo ha redatto i seguenti documenti, che potete leggere cliccando sui titoli:

Nostro commento

Non è una proposta opportuna

  • Costa mezzo miliardo di CHF
  • Sconvolge la città
  • Ciò nonostante non riesce a raggiungere gli obiettivi prefissati e
  • nelle ore di punta non impedisce il formarsi di gravi congestioni e paralisi della circolazione sulle strade cittadine

Per far funzionare (male) il tram urbano le Autorità devono prima ridurre drasticamente la circolazione autoveicolare. E non sanno come fare.

  • L’obiettivo è portare il rapporto d’uso dei trasporti pubblici a Lugano dal 10% al 30% (rispetto alla mobilità totale senza biciclette).
  • L’operazione nella realtà è molto difficile. Si pensi che in quarant’anni l’indice è rimasto pressoché fermo nonostante gli ambiziosi obiettivi (PTL, PAL3) sempre ribaditi ma mai attuati.

Non siamo dunque d’accordo:

  • di approfondire il progetto passando subito alla progettazione di massima come propone il PAL5; lo studio attuale è sufficiente per valutare il da farsi;
  • di inserire immediatamente la proposta nel Piano direttore cantonale (PD) o nel Piano direttore comunale di Lugano (PDcom).

Proponiamo invece:

  • di avviare urgentemente un piano di pronto intervento per ridurre il carico TIM e accelerare la velocità dei bus urbani e regionali;
  • di correggere le manchevolezze riscontrate nella mobilità attuale e verificare il successo dell’operazione;
  • di rivedere e potenziare la rete del trasporto pubblico introducendovi linee bus performanti
  • di rimettere a tempi successivi la decisione di avviare la pianificazione della rete tramviaria urbana, quando le condizioni saranno rese favorevoli e i rischi ridotti e accettabili;
  • di introdurre la procedura di votazione popolare per avallare la decisione di pianificare la rete tramviaria urbana.