Il destino del monumento è segnato

(Testo redatto prima della demolizione. Il Municipio, venutone a conoscenza, invece di riflettere sugli argomenti, ha accelerato la distruzione dell’opera!)
Il Cantone vuole allargare la strada.
L’immobiliare Santa Lucia vuole realizzare l’accesso alla sua autorimessa proprio qui.
Cosa vuole il Municipio ?

Il Cantone vuole allargare la strada

Nel 2007 il comune ha modificato il proprio PR per accogliere i progetti cantonali di sistemazione di Via San Gottardo. Il progetto prevedeva l’allargamento del tratto stradale di fronte a Santa Lucia per inserirvi una corsia riservata ai bus di linea; prevedeva pure la sistemazione dell’incrocio con via Tesserete  inserendovi una rotonda. [vedi]
Ora il Cantone ha cambiato idea: non vuole più realizzare una corsia per i bus e nemmeno la rotonda. Vuole semaforizzare l’incrocio, creando però su Via San Gottardo un corsia supplementare di preselezione per gli autoveicoli. Anche questa soluzione sacrifica il monumento a Santa Lucia. Vedi progetto

L’immobiliare Santa Lucia vuole realizzare il portone della sua autorimessa

La prestigiosa Residenza Santa Lucia (appartamenti e commerci in costruzione) prevede di realizzare l’accesso alla sua autorimessa (70 P privati e 30 P pubblici) proprio nel luogo dove sorge il monumento. Vedi disegno.
La posizione del portone non è costretto da strette esigenze: più i qua o più in là andrebbe bene ugualmente.

Ponderare gli interessi in conflitto

Vari sono gli interessi in gioco, in conflitto tra loro e con la conservazione del monumento. La comunità deve ponderarli secondo il criterio dell’interesse pubblico prevalente.
Il monumento è stato eretto dal Comune, con proprio finanziamento, per ricordare la chiesa parrocchiale scomparsa. A parte il nome della Piazza, è l’unica testimonianza di un passato significativo.
La distruzione di un’opera comunale, ricca di simboli e di memoria, deve semmai essere sostenuta da chiari e prevalenti motivi.
A noi sembra invece incomprensibile che si voglia, proprio ora, allargare una strada che per 80 anni ha svolto bene il suo compito anche con pressioni di traffico notevoli, quando da poco tempo si è aperta la nuova galleria Vedeggio-Cassarate. L’opera, si è detto, avrebbe portato una certa pace ai quartieri di Lugano nord. Non è ampliando le strade che si aiuta la moderazione del traffico e se ne riequilibriano i carichi.

Il nostro parere

Il monumento in ricordo della chiesa di Santa Lucia, eretto dal Comune, esprime forti valori simbolici e storici.
L’allargamento della strada e la formazione dell’accesso all’autorimessa non giustificano l’abbattimento del monumento.
La comunità massagnese dovrebbe impegnarsi per conservare quest’oggetto famigliare ed evocativo.