I cittadini e le Associazioni chiedono che Berna induca Zali a rivedere il progetto

Con approfonditi argomenti i Cittadini della Collina e le associazioni CTL, ATA e STAN hanno scritto a diversi uffici dell’amministrazione federale per chiedere loro di fare pressione sul DT affinché si mostri disposto a ristudiare il progetto RTL limitatamente al comparto di Cavezzolo. I mittenti assicurano che ritireranno l’opposizione nel caso si addivenisse a una soluzione soddisfacente.

Gli argomenti esposti sono stati tre:

  1. Il progetto RTL non è integrato in un valido piano di sviluppo territoriale, come chiede il Consiglio Federale
  2. La questione della linea di collina non può essere scissa dal progetto RTL
  3. Il progetto RTL impedisce di attuare la promettente alternativa di usare l’autostrada A2 come circonvallazione di Agno e Bioggio.

La lettera è stata inviata in italiano e in tedesco .

Il CdT ne ha riferito il 5 dicembre 2022. I mittenti della lettera non sono solo i CTL (come scrive il CdT) ma anche l’ATA e la STAN insieme al gruppo di cittadini della Collina che si oppongono allo smantellamento della linea.

Commento

Il Dipartimento del territorio continua a ripetere affermazioni infondate, che le nostre confutazioni non riescono a far cessare. Dice il DT: “mantenere in esercizio la linea di collina è sproporzionato dal punto di vista finanziario rispetto all’utenza trasportata e non giustificabile in rapporto ad altre situazioni in Ticino”. È un’affermazione non sostenuta da prove. Infatti: 1) l’utenza calcolata dallo stesso DT, 1800 pass/giorno, è sufficiente a giustificare l’esercizio 2) il potenziale di passeggeri è pari (anzi un po’ maggiore) di quello previsto sulla progettata nuova linea Bioggio-Manno. 3) L’attuale linea ferroviaria di collina è pienamente efficiente perché integralmente restaurata; mentre invece la linea Bioggio-Manno deve essere costruita ex-novo con una spesa di oltre 100 mio CHF. Il paragone con altre situazioni dunque non regge.