I preventivi delle opere nel Piano del Vedeggio sono cresciuti oltre ogni ragionevole misura, ma i progetti sono insoddisfacenti, non condivisibili e non valgono i costi accresciuti.
I progetti della Circonvallazione stradale di Agno e Bioggio e quelli del Tram-treno si intralciano a vicenda. Ci sarebbe però un modo per farli convivere.
Chiediamo perciò che i progetti del Tram-treno vengano corretti e migliorati
In entrata rileviamo tre cose
Per prima cosa: i tempi di progettazione.
Gli studi per la CAB sono iniziati 60 anni fa, quelli per il Tram-treno 25 anni fa. Nonostante i tempi lunghi, i progetti non hanno prodotto buoni risultati né hanno coinvolto i cittadini, che purtroppo nelle procedure di elaborazione dei piani sono stati esclusi da ogni forma di collaborazione. Il Dipartimento del territorio ha ricercato solo il consenso della maggioranza dei politici.
Seconda cosa: si è progettato su premesse presto superate.
Il progetto Tram-treno inizialmente ha voluto tener conto dell’intenzione del PTL di creare a Cavezzolo un grande P&R (con svincolo autostradale) e ha ascoltato la Città di Lugano che voleva allungare la pista dell’aeroporto verso nord. Questi condizionamenti hanno obbligato il progetto TT a spostare l’imbocco della galleria ferroviaria verso la Crespera, con conseguenti maggiori costi, danni alla pianificazione del comparto di Cavezzolo, violazione delle misure vincolanti di protezione del paesaggio e dismissione della linea di collina.
Il progetto di Circonvallazione di Agno e Bioggio (CAB), componente della strada principale N2- Ponte Tresa, è stato progettato a partire dallo svincolo autostradale di Lugano Nord, come 60 anni fa, e ha voluto circonvallare Agno a lago, purtroppo non considerando la perizia realizzata allora da Eawag , istituto del Poli di Zurigo, che sconsigliava di circonvallare Agno in tale maniera.
Ora tutte queste premesse sono decadute. Da vent’anni il PTL ha abbandonato l’intenzione di realizzare uno svincolo autostradale a Cavezzolo e nel frattempo la rivendicazione dell’aeroporto di Lugano è diventata velleitaria. Da almeno un decennio l’USTRA ammette che sull’autostrada possono essere creati nuovi giustificati snodi e che quindi la strada per Ponte Tresa potrebbe agganciarsi non più allo snodo di Lugano Nord ma a un nuovo apposito svincolo.
Nei lunghi decenni di progettazione il DT non ha curato di aggiornarsi alle mutate condizioni quadro, non ha ascoltato le critiche e alla fine ha prodotto progetti inattuali ed esageratamente costosi che lasciano tutti insoddisfatti.
Terza cosa: i progetti sono insoddisfacenti
Il progetto TT nonostante i costi enormi presenta gravi carenze:
- la cancellazione della linea di collina, una linea efficiente che porta alla stazione FFS, panoramica e capace di trasportare 2400 passeggeri all’ora ;
- il dimensionamento della fermata di Cavezzolo che non è in grado di accogliere convogli doppi obbligando a quasi raddoppiare i costi di esercizio per mantenere la stessa capacità di trasporto della linea odierna;
- il mantenimento di due passaggi a livello che intralciano gravemente il traffico sulla strada principale, uno ad Agno e l’altro alla Colombera di Caslano.
Per correggere queste gravi carenze si devono mettere in conto ulteriori rincari dell’ordine di centinaia di mio CHF e altri tempi aggiuntivi di verifica e progettazione.
Cosa fare?
I progetti del Tram-treno e della Circonvallazione stradale, così come li conosciamo oggi, sono insoddisfacenti e troppo costosi . A nostro giudizio i progetti non valgono né gli enormi costi che richiedono né il lunghissimo tempo impiegato per elaborarli.
Chiediamo dunque che i progetti vengano corretti e migliorati, con procedure aperte alla collaborazione dei cittadini e delle loro associazioni.
Se i progetti verranno portati in GC senza essere stati corretti e migliorati, ci schiereremo contro. Riteniamo che un minimo periodo di verifica e di rielaborazione sia più che opportuno e che lo sforzo supplementare profuso verrà ricompensato da soluzioni più efficienti, più solide, (forse anche meno costose) e maggiormente condivise.
In conclusione auspichiamo che i due progetti vengano corretti, coordinati tra loro e completati secondo le seguenti direttive:
Per il progetto Tram-treno (TT):
- il tracciato della linea Tram-treno rimanga dove è oggi, cioè con fermata a Molinazzo sul terrapieno al margine nord dell’aeroporto;
- l’imbocco della galleria per Lugano-Centro sia posto nei pressi del depuratore;
- la linea di collina sia conservata per un esercizio ogni 15 minuti con convogli a due vetture e con una fermata supplementare per servire la zona di attività dei Mulini di Bioggio; la linea di collina garantisce l’accesso alla Stazione FFS anche in caso di disfunzione della galleria o delle risalite nel pozzo scale.
- La fermata di Molinazzo a doppio binario sia conformata per accogliere convogli doppi;
- La fermata del Tram-treno in caverna e il connesso costosissimo pozzo scale potrebbero essere stralciati. La linea di collina e l’interscambio a Molinazzo ne sostituiscono la funzionalità;
- Per migliorare l’accesso pedonale della città alla stazione FFS suggeriamo la realizzazione di un impianto di risalita da S. Anna a Bertaccio, poi agganciato alle scale mobili in via di costruzione.
Per la circonvallazione stradale di Agno e Bioggio (CAB) suggeriamo di adottare uno schema di questo genere:
- aggancio della CAB non a Lugano Nord ma a un nuovo svincolo autostradale (da chiamare “Malcantone”), che può essere situato sopra la zona Piodella oppure sulla trasversale della Crespera;
- uso dell’autostrada come percorso della circonvallazione. ciò che libera le sponde del fiume Vedeggio da costruzioni invasive;
- l’aggiramento di Agno in galleria a monte, con due varianti una corta (Agno) e una media (Bioggio) in modo da raccogliere anche il traffico della strada regina.
Facciamo notare che le varianti della CAB che abbiamo esposto sono in conflitto con l’attuale progetto di Tram-treno poiché nella zona Crespera il semisvincolo proposto collide con il grande viadotto ferroviario del progetto ufficiale. Se si sposta il tracciato del TT a Molinazzo e l’imbocco della galleria in zona depuratore, si potrà usare l’autostrada come circonvallazione. Questo è un ulteriore vantaggio degli schemi alternativi.
Ecco le proposte di coordinamento di CAB e TT
CAB corta; Galleria Agno

Galleria media: Bioggio

Con il progetto Tram-treno le soluzioni di CAB in galleria sono ostacolate perché le rampe autostradali non possono convivere con il viadotto di Cavezzolo.
Per risolvere il conflitto deve essere modificato il nodo di Cavezzolo

