Il Tram-treno di nuovo davanti al Gran Consiglio
Il messaggio del Consiglio di Stato ( vedi M8613) propone:
- L’approvazione del progetto aggiornato (diverso rispetto a quello approvato nel 2017)
- La ratifica dei sorpassi dei costi preventivati. Non 400 mio CHF concessi nel 2017 ma ora 766 mio CHF (+366 mio CHF)
Si tratta dell’ultima occasione per apportare al progetto le migliorie indispensabili a garantire qualità ed economicità all’esercizio del trasporto pubblico, il coordinamento con la viabilità regionale e la sua valida integrazione paesaggistica
Con inusuale rapidità la Commissione della gestione rilascia il suo rapporto
Leggi Rapporto (Natalia Ferrara e Fiorenzo Dadò, relatori)
Leggi CdT del 3 dicembre 2025: Si ai sorpassi
Il quotidiano La Regione scopre che il progetto TT non offre sufficiente capacità di trasporto
È vero, nelle ore di punta il Tram Treno offre meno capacità di trasporto di oggi, ma spendendo di più.
In effetti oggi da Ponte Tresa nelle ore di punta arrivano a Lugano Stazione 4 convogli doppi (totale 2400 passeggeri). Nel 2035, quando il TT sarà completato, da Ponte Tresa arriveranno a Lugano 6 convogli semplici (totale 1800 passeggeri). Quindi una diminuzione di capacità del 25% ma un aumento dei costi di esercizio di quasi il 50%. La causa della disfunzione è l’assetto inadeguato del nodo di Cavezzolo, che come da tempo proponiamo andrebbe, con molti vantaggi, modificato.
Il gruppo UDC invita la commissione della gestione a ritirare il rapporto
Leggi Ticinonews: il Gruppo UDC Ticino: “La Gestione ritiri il rapporto”
Leggi CdT: Il progetto va bene così, dice Zali
Leggi RT: No non va bene così ribatte Bruno Storni. A Cavezzolo il progetto TT è un pasticcio
Leggi RT: Dadò, giusto fare domande ma evitare il voto popolare
Leggi CdT: I Cittadini per il territorio chiedono di rivedere il nodo di Cavezzolo
