Beni culturali locali

Nel novembre dl 2021 il Comune di Massagno ha informato la popolazione della sua intenzione di inserire nella prossima variante di PR una scelta di edifici che vorrebbe tutelare. La selezione compiuta dal Municipio riguarda 15 edifici o complessi su un totale di 81 oggetti esaminati e 136 censiti dall’Ufficio Cantonale dei Beni culturali.

Cartina con segnati gli oggetti che il Municipio vorrebbe proteggere e con la numerazione degli altri oggetti esaminati.

Opuscolo con le schede dei 15  oggetti prescelti dal Municipio e dei 69 oggetti esaminati ma non ritenuti

Opinione conclusiva

I Cittadini per il territorio nel 2022 hanno esaminato attentamente la proposta municipale di PR variante beni culturali, compiendo, accompagnati da membri della STAN e da architetti esperti, due proficui sopralluoghi il 4 e il 22 febbraio 2022. Il gruppo ritiene che la proposta municipale sia limitativa nelle scelte degli oggetti da vincolare e sia carente nelle motivazioni. In particolare il gruppo ritiene unanimemente che dovrebbero essere aggiunti alle scelte almeno i tre comparti: 1. Comparto attorno al Municipio (da Villa Mina alla “lottizzazione Giovannini” del 1930), 2. Comparto di Via Rovello-Miravalle (complesso ben conservato con ville uniche di gran pregio, come ad es. Villa Tosi) 3.. Comparto di Via Comorgio (complesso con ville di inizio ‘900 ben conservate e una interessante edificazione di 4 case d’abitazione a stella dell’architetto Mario Salvadé). Il fine della preservazione di questi complessi è quello di mantenere, al di là del valore delle singole costruzioni, l’assetto territoriale e la memoria storica dello sviluppo urbanistico del Comune nella prima metà del XX secolo.