Ai Gran consiglieri

CTL, ATA e Rail Valley

Le associazioni che sostengono il trasporto pubblico criticano il progetto Tram-treno e chiedono di modificarlo

I deputati cantonali si trovano davanti a una scelta determinante per il futuro del Luganese: devono ratificare il progetto del Tram treno e accettare i grandi aumenti dei costi subentrati a seguito dei cambiamenti effettuati dopo il 2017. I preventivi dell’opera sono saliti da 400 mio CHF a 766 mio CHF con conseguenti forti ripercussioni sulle partecipazioni cantonali e comunali.

Sosteniamo il progetto Tram-treno con piena convinzione. Ma sottolineiamo che il progetto è insoddisfacente, con gestione inutilmente dispendiosa a causa dell’assetto infelice del nodo di Cavezzolo. Chiediamo quindi ai rappresentanti del popolo di non decidere subito, ma di condurre verifiche e far studiare il cambiamento del progetto dello snodo di Cavezzolo, ciò che porterebbe evidenti vantaggi nell’esercizio e risparmi nell’investimento (vedi le ragioni).

Ecco il testo dei Cittadini per il territorio del Luganese indirizzato ai Gran consiglieri

Il comunicato dell’ATA va nella stessa direzione:

Il Gran Consiglio deve avere il coraggio di fermarsi e migliorare il progetto in modo che i soldi investiti servano davvero a far fare un salto di qualità alla mobilità del Luganese.

Ecco il comunicato di RailValley

In questo caso non si può proprio richiamare il motto (molto usato dal DT): il meglio è nemico del bene, perché il progetto del nodo di Cavezzolo non è un buon progetto, è un progetto insufficiente! (guarda)